AZIONE CATTOLICA
ITALIANA
CHIESA DI ANAGNI-ALATRI
2
Ottobre 2004
presso la parrocchia S. Giuseppe (Anagni)
dalle
ore ore 16
Assemblea straordinaria
alle
ore 21
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date"
Incontro di preghiera per l'inizio dell'anno associativo presieduto dal
Vescovo Lorenzo.
Sono invitati tutti gli associati e simpatizzanti.
Ai presidenti parrocchiali
Ai membri del consiglio diocesano
Ai delegati all’assemblea straordinaria
Carissimi
Vi inviamo il materiale in vista dell’Assemblea straordinaria del 2 Ottobre in cui vorremmo approvare l’Atto Normativo Diocesano.
E’ un passaggio molto importante per la nostra associazione e occorre il contributo di ogni aderente innanzi tutto per migliorare e integrare la bozza di Atto Normativo che vi inviamo per fare in modo che l’AC diocesana, soprattutto attraverso le associazioni parrocchiali, sia sempre più incarnata nel territorio e nel cuore delle persone.
Vi ricordiamo che perché l’assemblea straordinaria sia valida occorre la presenza di almeno i due terzi dei delegati perciò vi chiediamo di non mancare assolutamente.
In pratica, cosa si deve fare?
Vi ricordiamo che i responsabili parrocchiali (presidenti parrocchiali o responsabili di settore) che sono anche consiglieri diocesani non possono essere sostituiti da altre persone.
E’ importante delegare in caso di seri impedimenti.
Per dubbi e chiarimenti:
Raniero
3389661487
Sandro 3477666270
Gina 3393120941
L'Articolo pubblicato da Avvenire Lazio sette
Sabato
2 Ottobre si è svolta ad Anagni presso la Parrocchia di S.Giuseppe
l’Assemblea straordinaria dell’Azione Cattolica di Anagni Alatri per
l’approvazione dell’atto normativo diocesano. Erano presenti 87 delegati, su
99 aventi diritto, provenienti dalle diverse parrocchie in cui è presente l’Ac.
Al
termine dell’assemblea i delegati hanno vissuto un momento conviviale, grazie
anche all’ottima cena gentilmente offerta dalla parrocchia. La serata si è
conclusa con un momento di preghiera
presieduto da S.E. Mons. Lorenzo Loppa, che ha dato il via all’anno
associativo.
Ÿ
Cos’è
l’Atto Normativo Diocesano
L’atto
normativo diocesano è lo strumento che, ispirandosi allo Statuto (aggiornato
l’anno scorso) regola la vita
dell’Ac a livello locale, permettendo di mettere in luce alcune
caratteristiche peculiari dell’Ac diocesana e di prevedere un modello di
associazione locale agile e realistico, a
misura della situazione del nostro territorio; è la scelta di un tipo di
associazione vicino alla nostra realtà, alla nostra gente, che ci permette di
vivere e annunciare il Vangelo nella nostra diocesi.
Potremmo
dire che se lo Statuto è la stoffa con l’atto normativo abbiamo avuto la
possibilità di farci un vestito su misura, adatto alla nostra taglia e al
nostro stile di vita.
Ÿ
Quali
aspetti lo caratterizzano
Tre
parole caratterizzano l’Atto Normativo e con esso il modo di essere e di agire
dell’Ac di Anagni Alatri; sono la l’unitarietà,
la formazione e la missione.
L’unitarietà
significa innanzitutto abbandonare il vecchio schema con adulti, giovani e
ragazzi ristretti nel proprio settore di appartenenza in marcia su binari
paralleli che non si incontravano mai. Significa un modello “familiare” in
cui ci si educa insieme, in cui le differenze di età, di fasi della vita sono
una ricchezza e non un ostacolo.
Obiettivo
della formazione è giungere ad assumere il volto, la “forma” di Gesù
“unico Maestro e Salvatore di tutti, impegnandoci a camminare sulla via della
Santità” come ci ha ricordato il Papa nel recente incontro di Loreto.Questo
sarà possibile curando proposte di cammini formativi specifici per archi di età
e a secondo del grado di maturazione delle persone. E’ un
“accompagnamento” alla persona che richiede un coinvolgimento degli
educatori/animatori, del gruppo e degli assistenti, chiamati ancora una volta ad
essere guida spirituale.
La
missione è innanzi tutto la possibilità e la capacità di essere vicini
alla vita delle persone. Se è oramai assodato che la parrocchia da sola non
riesce più ad incrociare la vita di tanta gente è anche vero, come ci ricorda
spesso mons.Loppa, che dove arriva il laico non può arrivare nessun’altra
figura della Chiesa. Missione è quindi vivere l’attenzione al territorio,
alla società facendoci aiutare in questo dai movimenti di ambiente come il
movimento studenti e il movimento lavoratori.
Sempre
a Loreto il Papa ci ha assegnato il compito di “mostrare che il Vangelo è
attuale e che la Fede non sottrae il credente alla storia, ma
lo immerge più profondamente in essa”.
L’Ac
diocesana, grazie anche al nuovo Atto Normativo, vuole camminare in questa
direzione, in questo tempo e spazio in cui il Signore ci ha chiamati.
Raniero
Marucci
Documenti
utili in formato ![]()
Bozza Atto Normativo diocesano
Proposta di modifica all'Atto Normativo diocesano
Verbale delegati all'Assemblea
Regolamento Assemblea straordinaria
Il testo dell'incontro di preghiera
Atto normativo diocesano approvato il 2 Ottobre
Articolo da Avvenire Lazio sette