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A partire dalle consegne del Papa
Il
15 e 16 Gennaio 2005, ad Alatri, presso la parrocchia Santa Famiglia si
svolgeranno i lavori della XII Assemblea diocesana di Azione Cattolica. Il
giorno 13 Gennaio ad Anagni vivremo un momento pre-assembleare di dialogo
e confronto con altre aggregazioni laicali sulla “nuova stagione” che
viene delineandosi per il laicato cattolico.
I
temi che svolgeremo in assemblea prendono spunto questa volta dalle
consegne che il Papa ci ha dato nel corso della festa-pellegrinaggio di
Loreto:
La
fonte:
“contemplazione”:
impegnatevi a camminare sulla strada della santità, tenendo lo sguardo
fisso su Gesù, unico Maestro e Salvatore di tutti.
Il
modo
“comunione”:
cercate di promuovere la spiritualità dell’unità con i Pastori della
Chiesa, con tutti i fratelli di fede e con le altre aggregazioni
ecclesiali. Siate fermento di dialogo con tutti gli uomini di buona volontà.
Il
fine
“missione”:
portate da laici i fermenti del Vangelo nelle case e nelle scuole, nei
luoghi del lavoro e del tempo libero.
Il
Vangelo è parola di speranza e di salvezza per il mondo.
Vi
stia a cuore ciò che sta a cuore alla Chiesa: che molti uomini e donne
del nostro tempo siano conquistati dal fascino di Cristo; che il suo
Vangelo torni a brillare come luce di speranza per i poveri, i malati, gli
affamati di giustizia; che le comunità cristiane siano sempre più vive,
aperte , attraenti: che le nostre città siano ospitali e vivibili per
tutti; che l’umanità possa seguire le vie della pace e della fraternità.
...con
uno stile da laici “uomini fino in cima”
A
voi laici spetta di testimoniare la fede mediante le virtù che vi sono
specifiche: la fedeltà e la tenerezza in famiglia, la competenza nel
lavoro, la tenacia nel servire il bene comune, la solidarietà nelle
relazioni sociali, la creatività nell’intraprendere opere utili
all’evangelizzazione e alla promozione umana.
A
voi spetta di mostrare - in stretta comunione con i pastori - che il
Vangelo è attuale e che la fede non sottrae il credente alla storia, ma
lo immerge più profondamente in essa.
Cosa
significa, oggi, assumere questo mandato?
Quali
scelte concrete fare per essere sempre più un’AC missionaria, che crea
comunione, che cammina verso la santità?
Saranno
queste le domande che ci guideranno durante i momenti dell’assemblea e
che indirizzeranno le scelte del nuovo consiglio diocesano.
L’assemblea
sarà quindi l’occasione per esprimere progetti missionari, di annuncio
del Vangelo, di scelta del piano formativo diocesano, di avvio di scelte
di solidarietà e collaborazione con chi vive il nostro territorio e la
nostra fede.
Sono
scelte importanti che ci interpellano direttamente e richiedono la nostra
disponibilità generosa e senza calcoli e riserve; ci chiedono ancora una
volta di dire: “sì, gratuitamente”. |