Anno IV n. 2 Dicembre 99
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...Non temete; ecco il vostro Dio […] « Egli viene a salvarvi » (Is 35,4) Questa speranza è il fondamento della nostra gioia. Portiamola ad ogni uomo, nostro fratello. AUGURI La Presidenza diocesana |
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Tempo dello Spirito
Natale e il Giubileo
Il linguaggio del
Giubileo è un linguaggio che risulta purtroppo antico perché incrostato di
pregiudizi secolari prodotti da incomprensioni e dispute. Parole come colpa,
pena temporale, indulgenze, lucrare, causano risonanze psicologiche per lo più
inaccettabili da menti figlie di una cultura
che ha fatto della gratuità l’ indice delle relazioni umane degne di
questo nome.
Giubileo dovrà
essere invece, pena il fallimento radicale, una autentica esperienza di Chiesa e
per uscir fuori da ogni equivoco, del mistero della Chiesa; cioè di quello che
la Chiesa ha di specifico e di caratterizzante: il suo essere Cristo in noi e
perciò fonte inesauribile di comunione fraterna fra di noi e filiale nei
confronti del Padre. Nulla di strano allora che stringendosi essa, la sposa, al
suo Sposo, nell’ occasione dell’ anno
2000, ciò provochi come un fremito d’ amore, una rinnovata effusione
di grazia nel suo intimo che si concretizza in una più profonda e
sovrabbondante condivisione di questo bene che è la stessa vita divina
scaturita dal cuore della Trinità.” Tutto viene da Cristo - sono parole di
Giovanni Paolo II nella bolla di indizione - ma poiché noi apparteniamo a Lui,
anche ciò che è nostro diventa suo acquista una forza che risana. Ecco cosa si
intende quando si parla del “
tesoro della Chiesa”, che sono le opere dei santi. Pregare per ottenere l
’indulgenza significa entrare in questa comunione spirituale e quindi aprirsi
totalmente agli altri. Anche nell’ ambito spirituale infatti nessuno vive per
se stesso. E la salutare preoccupazione per la salvezza della propria anima
viene liberata dal timore e dall’
egoismo solo quando diviene preoccupazione per la salvezza dell’ altro…..
Egli ci prende con Se per tessere insieme con Lui la candida veste della nuova
umanità, la veste di bisso splendente della sposa di Cristo.
Il
Giubileo allora in ogni sua espressione: celebrazioni, pellegrinaggi, visite,
penitenze, elemosine esigerà da parte di ciascuno come un passo dell’ anima
verso Cristo, anzi sarà proprio questo passo, segreto agli uomini, ma
conosciuto dal Padre che costituirà il nostro apporto personale al giubilo
dell’ umanità santa.
don Bruno Durante
In diretta collaborazione
Azione
Cattolica e Missione
di Marilena
Ciprani
Bilancio Consuntivo 98/99
I settori si raccontano
Buon
compleanno ACR
di Pia Mariani e Silvia Anielli
Gli
adulti si incontrano
di Angela Frusone
L'idiozia
della Croce
di Francesco
Sordo