Dio fa casa con l’uomo. “E’ venuto ad abitare in mezzo a noi” (Gv. 1,14)

 

Gesù, parola di Dio, Dio stesso è venuto ad abitare in mezzo a noi. E’ questo l’annuncio di gioia, l’evento centrale del Cristianesimo, il mistero profondo che è l’origine e il significato del Giubileo stesso.

Con questo invito l’Azione Cattolica ci esorta a pensare ed a vivere l’anno giubilare nei gruppi e nelle associazioni. Il senso di questo tempo sta dunque nel riscoprire e nel riproporre con forza l’esperienza cristiana della conversione, del perdono, dell’attesa del nuovo, della gioia, della speranza solidale.

Per noi vuol dire ancora vivere questo tempo nel senso della riforma, come ci indica il nostro Vescovo. Si, riforma: riforma del nostro essere gruppo e associazione nella diocesi, nella Parrocchia, nel territorio.

Riforma per saper reinterpretare con spirito nuovo e giovanile creatività la nostra originale vocazione.

Riforma per saper essere missionari di gioia e di speranza tra le persone del nostro territorio.

Riforma per esprimere con chiarezza e splendore un agire comunitario e dinamico, capace di animare, sollecitare, far emergere il positivo che è presente in ogni realtà, il germe di vita e di speranza che è nascosto in ciascuno.

Per far questo occorre puntare a realizzare alcuni obiettivi:

- Rispondere alla nostra chiamata alla santità, una chiamata esigente, ma davvero esaltante

- Coinvolgerci nella missione della Chiesa diocesana, restituendo centralità all’annuncio primario.

- Rivitalizzare la nostra presenza nelle realtà parrocchiali perché, l’intera comunità, faccia propria l’esigenza della riforma.

E’ su queste idee che i settori programmeranno la vita associativa coinvolgendosi nelle attività della Chiesa italiana e in quelle della diocesi Anagni– Alatri.

Marilena Ciprani

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