I cinque sensi dell’ACI: i propositi del cammino ACR
Primo: il senso del cammino. Un cammino di fede e di vita che richiede costantemente formazione e verifica.
Secondo: il senso dell’ascolto. Comprendere le decisioni del Consiglio, le idee delle persone con cui collaboriamo, i problemi e le proposte di tutte le parrocchie, le indicazioni degli assistenti…
Terzo: il senso dell’impegno. Ognuno di noi deve dare il suo contributo a “camminare”, crescere e a costruire quella “AC bella” che il nostro vescovo Francesco auspica fortemente.
Quarto: il senso dell’unità. Al di là dei compiti specifici del settore, l’ACR vuole lavorare con i giovani e gli adulti nel servizio alla Chiesa. “ Perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una sola cosa, perché il mondo creda che tu mi hai mandato”(Gv 17,21).
Quinto: il senso della gioia. Un impegno non è tale se non comporta sacrifici. Se, però, saremo ricompensati non dal riconoscimento dei nostri meriti, ma dalla soddisfazione, dalla contentezza del nostro servizio potremo allora dire: “Ragazzi…che storia!!!”.
Massimo Fruscella