PASQUA 2003
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“ Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, fra tutte le genti la tua salvezza”. (Salmo 66) È la pietà del Signore che dobbiamo chiedere in questo momento tragico della storia dell’umanità… Guardando fisso a Cristo, morto e risorto, preghiamo perché ci aiuti a ritrovare la via di Dio per avere davvero la pace. La redazione |
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Tempo dello Spirito
PACE A VOI!
Da qualche settimana un nuovo rito si è impadronito delle mie serate. Prima di andare a dormire, mi ritrovo immancabilmente seduto davanti alla TV, cercando di decifrare i messaggi, spesso contrastanti, che giungono dalle zone di guerra. Sono in silenzio, guardo immagini di angoscia e di terrore; volti smarriti di uomini, donne e bambini che la guerra ha reso, se mai ce ne fosse stato bisogno, ancora più sofferenti…
Si avvicina la Pasqua e la situazione internazionale ci pone un quesito al quale non possiamo sottrarci: dov’è la vittoria della vita sulla morte? Anche le tante situazioni di ingiustizia, di dolore, di odio che incontriamo nel nostro quotidiano sembrano farci la medesima domanda…
Il Vangelo di Giovanni racconta una delle apparizioni del Risorto ai suoi discepoli, e nella sua semplicità ci offre una risposta sconvolgente. “Pace a voi” dice il Signore entrando nel luogo dove i suoi erano rinchiusi per paura dei Giudei e mostrando loro i segni della passione (Cfr. Gv 20, 19). E lo ripete nuovamente aggiungendo l’invito alla missione: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” (Gv 20, 21).
Ecco allora la risposta che il mondo attende: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi” (Gv 14, 27). La pace, quella vera, è dono di Cristo risorto, un dono che nasce dalla passione e che è affidato alle nostre mani operose. Non possiamo chiuderci in noi stessi con il cuore stretto dalla morsa della paura e dell’incertezza, né possiamo illuderci che tutto prima o poi finisca. La risurrezione ci dona la forza affinché possiamo realizzare opere di pace, e questo a partire dalla concretezza della nostra vita.
Pace a voi, allora! Quale augurio migliore di questo?
Pace a voi! Perché il Signore è vivo e guida la nostra storia.
Pace a voi! Perché a voi è affidato questo dono.
Pace a voi, quando saprete perdonare ed accogliere il perdono.
Pace a voi, quando ci sarà sempre sulle vostre labbra una parola di benedizione.
Pace a voi, quando avrete accolto chi soffre.
Pace a voi, se saprete operare secondo giustizia.
Pace a voi, se saprete scorgere chi si è fermato lungo la strada e sarete pronti a dargli una mano per rimetterlo in viaggio.
Pace a voi!
I Settori si raccontano
La
Pace nasce in famiglia
di Raniero Marucci
“Pace
a voi. Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi”
di Silvia Anielli
"Cosa
devo fare?!"
di Emanuela Simone
attività estive
ACR
Campo
diocesano 12/14
dal 27 luglio al 3 agosto a Benevento
ADULTI
Vacanza
Formativa
dal 20 30 Agosto a Pontresina (Svizzera)
GIOVANI
Campo-scuola
per giovanissimi
dal 3 al 10 agosto a Benevento
Vacanza formativa per giovani