ROSETTA
La protagonista è una giovane proletaria, determinata e scontrosa, che vive in un camper con una madre alcolizzata, e ha rapporti difficili e precari con il mondo del lavoro. Il film lascia agire un personaggio - Rosetta, condannata a un'esistenza ai margini della società - e lo osserva. È la fenomenologia del suo vivere di corsa, in un desiderio di integrazione e di normalità perennemente frustrato. Forse alla fine, la sua rabbia scostante riaprirà un dialogo con l'amico tradito, sposterà l'attenzione del mondo "esterno" alla propria disperata interiorità. una purezza quasi roselliniana dello sguardo, un'estetica del rigore, un'etica del pudore. Dagli autori di La promesse. Palma d'oro a Cannes '99 (cf Letture, marzo 2000)
da
"Di generazione in generazione"
cammino formativo del Settore Adulti 2001-2002
SCHEDA
DEL FILM
a cura della Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI
Genere:
Drammatico
origine: Francia/Belgio, 1999
durata:
91 min.
regia: Luc e Jean-Pierre Dardenne
interpreti: Emile
Denquenne; Fabrizio Rangione; Anne Yernaux;
Oliveir Gourmet.
Giudizio: Accettabile-riserve/problematico/dibattiti
Tematiche: Donna; Famiglia - genitori figli; Giovani; Lavoro;
Soggetto: La
giovane Rosetta viene licenziata e a nulla serve la sua furiosa reazione a
questa decisione. Rosetta torna al campeggio alla periferia della città, dove
vive insieme alla mamma, donna debole dedita all'alcool e ad occasionali
prestazioni sessuali. Per mettere insieme qualche soldo, la ragazza vende alcuni
abiti, poi riesce a trovare un nuovo lavoro. La mamma fugge dalla roulotte e
scompare. Rosetta va a casa di Rigaud, che lavora con lei. Lui le offre la cena
e una stanza per dormire. Prima di addormentarsi, Rosetta dice a se stessa che
in questo modo lei può avere una vita normale. Il giorno dopo però al
panificio perde il posto. Allora denuncia al padrone Rigaud, che guadagnava di
nascosto sulla vendita di frittelle. Lui viene licenziato e lei riassunta al
posto suo. Rigaud vorrebbe vendicarsi, arriva al campeggio, cade in acqua, lei
vorrebbe lasciarlo annegare ma poi lo salva. La mamma torna al campeggio
ubriaca. Rosetta allora telefona al laboratorio e dice che non andrà più a
lavorare. La mamma é a letto, lei apre il gas e la segue. Ma la bombola é
finita. Allora Rosetta esce, va a comprarne un'altra, torna verso la roulotte.
Qui arriva Rigaut, lei si ferma, lascia la bombola, lo guarda.
Valutazione
Pastorale:
Utilizzazione: